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Instagram per parrucchieri: da dove cominciare

· 4 minuti di lettura

Instagram per parrucchieri funziona quando chi guarda il tuo profilo capisce in pochi secondi tre cose: che tipo di salone sei, che lavori fai e come si prenota. Non serve pubblicare ogni giorno e non serve essere bravi con i video.

Serve un profilo in ordine e un po' di regolarità. Qui vediamo da dove cominciare, passo per passo, per un salone o per un barber shop.

Il punto di partenza è sempre lo stesso: il profilo prima dei post. Un bel post su un profilo confuso si perde.

Instagram per parrucchieri: prepara il profilo prima dei post

Sistema le quattro cose che chi arriva vede per prime.

  • Il nome del profilo. Il nome del salone, seguito da una parola che dice cosa fai e, se puoi, dove: «parrucchieri» e la città. Chi cerca digita proprio quelle parole.
  • La foto profilo. Il logo, in una versione che si legge anche piccola e rotonda. Se non hai ancora un logo, va bene il nome scritto con un carattere chiaro.
  • La bio. Poche righe: cosa fai, dove sei, quando sei aperto, come si prenota. Per esempio: «Taglio, colore e barba. Centro storico. Dal martedì al sabato. Scrivici per prenotare.»
  • Il modo di prenotare. Uno solo, bene in vista: WhatsApp, telefono o la tua pagina di prenotazione. Se ne metti tre, nessuno sceglie.

Se hai un profilo personale, passalo ad account professionale dalle impostazioni: così puoi mostrare orari, indirizzo e pulsanti per contattarti.

Poi aggiungi le storie in evidenza, le icone rotonde sotto la bio. Quattro bastano: i servizi, i lavori, dove siamo, come prenotare. Chi arriva trova subito le risposte che cerca.

I primi contenuti: cosa pubblicare

Per partire bastano tre tipi di post. Non servono idee geniali, serve ripeterli con costanza.

  1. I lavori. Un taglio, un colore, una barba appena finiti, con una foto fatta con buona luce. Sono i post che mostrano cosa sai fare, quindi quelli che contano di più.
  2. Il salone e il team. Chi sei, dove lavori, com'è fatto il locale. Un profilo con delle persone dentro sembra più vicino di uno fatto solo di capelli.
  3. Un consiglio utile. Come asciugare un caschetto, ogni quanto rifinire la barba, come far durare il colore. Piace perché serve, e fa capire che sai spiegare.

Prima di far conoscere il profilo, pubblica qualche post. Chi arriva su un profilo vuoto se ne va, e difficilmente torna.

Per ogni lavoro, ricorda di chiedere il permesso alla persona prima di pubblicare la sua foto, soprattutto se si vede il viso.

Un gesto per ogni post, e poco tempo ogni settimana

Ogni post dovrebbe portare a un gesto solo: scrivere, chiamare, prenotare. Alla fine della didascalia scrivi una frase semplice, come «Scrivici per prenotare». Più inviti insieme, meno ne vengono seguiti.

Sul tempo, la regola è la regolarità. Un post a settimana, tenuto per mesi, vale più di una raffica di post in un giorno e poi niente. Scegli un giorno fisso, tieni una cartella sul telefono con le foto dei lavori e prepara le didascalie in anticipo.

Un trucco utile: dopo ogni lavoro che ti soddisfa, scatta subito una foto, prima che la persona esca dalla poltrona. In pochi minuti hai già il materiale per il post della settimana, e non devi ricordartelo a fine giornata, quando sei stanco.

Se all'inizio ti sembra tanto, riduci. È meglio un ritmo che riesci a mantenere che uno ambizioso che dopo due settimane abbandoni.

Domande frequenti

Meglio un profilo personale o uno per l'attività?

Uno per l'attività. Il profilo personale mescola famiglia e lavoro, e non ha gli strumenti per mostrare orari e contatti. Il profilo del salone è più ordinato e resta tuo anche se un giorno cambi collaboratori.

Devo mostrare i miei clienti?

Solo se sono d'accordo. Chiedi il permesso prima di pubblicare, e se qualcuno preferisce non farsi riconoscere, fotografa solo i capelli, da dietro o di lato. I lavori si vedono lo stesso.

Servono tanti follower per cominciare?

No. All'inizio contano più la qualità e la regolarità. I primi che ti seguono sono spesso clienti e persone del quartiere: sono proprio quelli che ti interessano.

Il primo passo

Apri il tuo profilo e guardalo come lo vedrebbe un cliente nuovo: capisce che tipo di salone sei e come prenotare? Se non hai tempo per seguirlo, ci pensiamo noi: piano del mese, post, storie e reel, e tu approvi dal telefono. Qui sopra, in tre domande, vedi una cifra indicativa.

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