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Collaborazioni per parrucchieri: con chi farle e come
· 4 minuti di lettura
Le collaborazioni per parrucchieri sono accordi semplici con altre attività della tua zona: un contenuto fatto insieme, un evento, un servizio da proporre in coppia. Ognuno porta il suo pubblico, e chi segue l'altra attività scopre il tuo salone.
Non servono contratti complicati né nomi famosi. Le collaborazioni migliori nascono tra vicini che lavorano con le stesse persone: chi si prepara per una cerimonia, chi vuole cambiare look, chi cerca un regalo.
Qui vediamo con chi conviene collaborare, quali forme scegliere e cosa mettere in chiaro prima di cominciare.
Collaborazioni per parrucchieri: con chi farle
Pensa ai momenti in cui un cliente ha bisogno del parrucchiere, e a chi altro incontra in quei momenti.
- Truccatori e centri estetici. Per cerimonie e serate, trucco e capelli vanno insieme. Un lavoro completo, mostrato da tutti e due i profili, fa vedere il risultato finito.
- Fotografi. Chi fotografa matrimoni, ritratti o servizi di moda ha bisogno di capelli in ordine. Tu hai bisogno di foto belle. Uno scambio di lavoro può servire a entrambi.
- Negozi di abiti e atelier da sposa. Chi sceglie l'abito pensa subito all'acconciatura. Un post insieme, con abito e capelli, parla alla stessa persona nello stesso momento.
- Negozi della tua strada. Una boutique, una gioielleria, un negozio di accessori. Un piccolo servizio fotografico con i loro prodotti e i tuoi capelli racconta il quartiere.
- Il bar o la pasticceria vicini. Sembra lontano, ma i clienti sono gli stessi. Un caffè offerto a chi aspetta, un'iniziativa insieme per le feste.
Scegli attività con uno stile vicino al tuo. Se il tuo salone è classico e l'altro profilo è molto diverso, il pubblico non si ritrova.
Le forme più semplici
Non serve organizzare grandi eventi. Puoi cominciare da qui:
- Il post in collaborazione. Instagram permette di pubblicare un post insieme a un altro profilo: compare su tutti e due, e lo vede chi segue l'uno e chi segue l'altro. È il modo più semplice per cominciare.
- Il servizio fotografico a più mani. Una mattina, una persona d'accordo a posare, il tuo lavoro sui capelli e quello dell'altra attività. Ne escono foto per mesi, per tutti e due.
- Il consiglio incrociato. Tu spieghi come preparare i capelli per una cerimonia, il truccatore spiega come preparare la pelle. Due video, ognuno sul suo profilo, che si citano a vicenda.
- La giornata insieme. Una mattina in salone dedicata alle spose, con l'atelier presente, oppure una serata per le feste con il negozio di fronte. Annunciatela da tutti e due i profili.
- Il buono condiviso. Un regalo pensato insieme, per esempio piega e trucco per una serata. Va spiegato bene: cosa comprende, chi lo fa, fino a quando vale.
Cosa mettere in chiaro prima
Una collaborazione funziona se tutti sanno cosa fare. Prima di cominciare, parlatene e scrivete in un messaggio le cose principali:
- chi pubblica cosa e quando, e con quali parole;
- chi fa le foto e chi può usarle, anche in futuro;
- come vi menzionate: il nome del profilo dell'altro, sempre;
- chi sostiene i costi, se ce ne sono, per esempio i prodotti usati o il pranzo della giornata di foto.
Chi posa per le foto deve essere d'accordo e sapere dove saranno pubblicate, su quali profili e per quanto tempo. Se compaiono più attività, spiegalo bene. Per i minorenni serve il consenso di un genitore.
Se nella collaborazione c'è un compenso o uno scambio di prodotti, dillo in modo chiaro nel post. Chi guarda deve capire che è una collaborazione, non un consiglio spontaneo.
Come proporla
Il modo migliore è il più semplice: passa di persona o scrivi un messaggio breve. Di' chi sei, cosa ti piace del loro lavoro e cosa proponi di fare insieme, una cosa sola. Per esempio: «Mi piacerebbe fare un servizio fotografico con i vostri abiti e i miei capelli, poi lo pubblichiamo tutti e due».
Comincia in piccolo. Un post insieme, poi si vede. Se funziona e vi trovate bene, si passa alla giornata o al buono condiviso.
Dopo ogni collaborazione, guardate insieme cosa è successo: i messaggi arrivati, le persone che sono passate, le domande nuove. Servono numeri veri, letti dalle statistiche dei profili, non impressioni.
Domande frequenti
Devo pagare per una collaborazione?
Di solito no. Tra attività della stessa zona si fa uno scambio: ognuno mette il suo lavoro e il suo pubblico. Se ci sono spese, decidetele prima e scrivetele.
E se l'altra attività ha un pubblico più grande del mio?
Non è un problema. Conta che il pubblico sia simile e della tua zona, non quanto è grande. Anche un profilo piccolo ma vicino può farti conoscere dalle persone giuste.
Quante collaborazioni posso fare?
Quante riesci a seguire bene. Meglio poche e curate, con attività che ti somigliano, che tante e sparse. Il profilo deve restare quello del tuo salone.
Il prossimo passo
Scrivi su un foglio tre attività vicine con cui condividi i clienti. Scegline una e proponi una cosa sola, per esempio un post insieme. Se vuoi che le collaborazioni entrino nel piano del mese, le prepariamo noi e tu approvi dal telefono. Qui sopra, in tre domande, vedi una cifra indicativa.